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I 13 DEL MESE NELLA STORIA PIU' RECENTE
di don Francesco Alberi
La
tradizione di organizzare le processioni penitenziali dal
mese di Maggio al Mese di ottobre è iniziata nel 1975 circa.
E’ stata una iniziativa partita quasi in sordina e senza
pretese. Un gruppo di sacerdoti e laici ha pensato di
rispondere all’invito della Madonna che, nelle apparizioni
ai tre pastorelli di Fatima, ha chiesto di pregare e fare
penitenza per la pace e per la conversione e la salvezza del
mondo. Ogni 13 del mese da maggio a ottobre, secondo il
calendario delle apparizioni del 1917, ci si è ritrovati
presso il santuario di Montericco e, sebbene non ci fosse
stata una capillare informazione, le persone che si sono
ritrovate per camminare e pregare insieme sono state
numerose, aldilà di ogni aspettativa. Il Vescovo Gilberto ha
apprezzato ed elogiato l’impegno esortando ad estendere
questi incontri negli altri santuari mariani della diocesi.
La risposta è stata accolta favorevolmente. Si può cogliere
lo sviluppo dell’iniziativa dalle stesse parole del vescovo
Gilberto riportate nei bollettini Diocesani che seguono:
“Sono occasioni da non
perdere e da non sciupare, le “Marce penitenziali”
dal 13 maggio al 13 ottobre ai Santuari Mariani delle nostre
diocesi. Iniziate da qualche anno a Montericco, ed estese a
Bismantova e Olmo di Gattatico, prive di qualsiasi apparato
organizzativo, sono vere espressioni del “sensus fidei”
del popolo cristiano, e hanno maturato consolanti
esperienze di fede e di preghiera . La proposta di estendere
agli altri santuari la “Marcia Penitenziale” è stata accolta
favorevolmente dai Rettori di Santuari e dai Parroci delle
parrocchie interessate. Le “Marce Penitenziali” dal 13
maggio al 13 ottobre risultano per ora le seguenti :
Montericco, Piolo, Olmo, Carobbio, Argine, Campiano di
Castellarano, Madonna della Battaglia, Olmo di Montecchio,
Fellegara. Mi auguro che anche altri santuari Mariani
accettino l’iniziativa” (da “Il mese di Maggio” del
Vescovo Gilberto - Bollettino Diocesano n° 3 anno 1978)
“Raccomando anche le
“Marce Penitenziali” dal 13 maggio al 13 ottobre ai santuari
mariani delle 2 diocesi. Il loro programma è preghiera e
penitenza: preghiera virtù e sacramento; santa Messa e santa
Comunione. Lo scorso anno l’impegno a prepararle è stato
lodevole; la collaborazione di tutti i sacerdoti esemplare;
la partecipazione dei fedeli superiore alle attese; i frutti,
consolanti. Le stazioni quaresimali di quest’anno
costituiscono un’esperienza utile, cui ispirarsi per le
“Marce penitenziali”.
Quest’anno saranno le
seguenti: Montericco, Piolo, Bismantova, Olmo, Carrobbio,
Argine, Olmo di Montecchio, Fellegara, Madonna della
Fossetta”. Ai parroci e alle parrocchie della città,
raccomando i pellegrinaggi o convegni di preghiera al
Santuario della Madonna della Ghiara, che in altre epoche
vide le folle convenirvi, per lodare e invocare la Madonna
protettrice dei reggiani. La medesima cosa dico ai
guastallesi per il loro Santuario della Madonna della
Porta”. (da “la devozione alla Madonna”- del Vescovo
Gilberto Bollettino Diocesano n° 3 anno 1979)
“Raccomando anche i
pellegrinaggi o “Marce Penitenziali” dal 13 maggio al 13
ottobre ai Santuari mariani delle 2 diocesi. Il loro
programma è preghiera e penitenza: preghiera virtù e
sacramento; santa Messa e santa Comunione. L’anno scorso
hanno raggiunto dovunque risultati consolanti. Ne va lode e
riconoscenza ai sacerdoti e ai loro collaboratori e a tutti
i devoti della Madonna. Il Sinodo sia sempre presente come
scopo della preghiera e come temi da svolgere nella
predicazione. Le Marce Penitenziali quest’anno saranno:
Montericco, Piolo, Bismantova, Olmo, Carrobbio, Argine, Olmo
di Montecchio, Fellegara, Madonna della Fossetta . Ai
parroci e alle parrocchie della città, raccomando i
pellegrinaggi o convegni di preghiera al Santuario della
Madonna della Ghiara: occorre rinnovare le tradizioni
reggiane che vedevano le folle convenire ai piedi della
Madonna. La medesima cosa dico ai guastallesi per il loro
Santuario della Madonna della Porta”. (da “Maggio mese di
Maria” - Bollettino Diocesano n° 2 anno 1980)
“Chiedo
che in queste Marce Penitenziali :
-Si preghi per il Sinodo, perché sia accolto e
vissuto da tutti come momento di grazia e di conversione,
personale e comunitaria
-Si parli
del Sinodo, aiutando i fedeli a coglierne lo spirito e le
finalità, e, in particolare, si presentino i temi proposti
alle parrocchie per l’esame della situazione pastorale,
seguendo le tracce della commissione.
……………
-Invochiamo Maria Madre del nostro Sinodo, perché impetri
una nuova Pentecoste per le nostre chiese di Reggio e
Guastalla” (da “Lettera ai Rettori dei Santuari mariani e
ai parroci…” del Vescovo Gilberto – Bollettino Diocesano n°2
anno 1980)
“Oltre alla recita del S.
Rosario – comunitaria o privata – e i pellegrinaggi ai
Santuari mariani, raccomando anche i pellegrinaggi o “Marce
Penitenziali” dal 13 maggio al 13 otobre ai santuari
mariani delle due diocesi. Il loro programma è preghiera e
penitenza: penitenza virtù e sacramento; S. Messa e santa
Comunione. Ai sacerdoti e ai loro collaboratori nella cura
di queste marce esprimo tutta la mia riconoscenza. Il Sinodo
e le riflessioni dettate in questa lettera siano sempre
presenti come scopi di preghiera e come temi di catechesi.
Alle “Marce penitenziali” dello scorso anno si aggiunge
quest’anno quella al santuario Madonna della Ghiara”.
(da
“Il mese di maggio e i Concili di Costantinopoli e di Efeso”
del Vescovo Gilberto - Bollettino Diocesano n° 3 anno 1981 |